Alfa - Quadrifoglio e superstizione

Alfa - Quadrifoglio e superstizione

Anche il Biscione migra in oriente.

Sulla base di un accordo stipulato nel 2009 tra Alfa Romeo – Fiat e la Guangzhou Automobile Group Company (uno dei primi 6 gruppi cinesi) già dal 2013 la produzione di autovetture in Cina avrà inizio.

I modelli candidati all'inizio di questa joint venture sembra essere la Giulietta Alfa Romeo, anche se abbiamo sentito già voci diverse e contrastanti su tali scelte.

Di sicuro qualsiasi modello usato per iniziare la produzione, vedrà apportate sostanziali modifiche e adeguamenti al mercato cinese. Infatti si tratta di una produzione destinata ad un mercato specifico con proprie inclinazioni e tendenze.


Di conseguenza altro effetto non dovrebbe avere sulla produzione italiana, se non quello di fortificare e alimentare l'azienda, che diversamente potrebbe non passarsela bene.


Effettivamente si stanno confermando le previsioni che Marchionne analizzò a suo tempo, secondo le quali il 2012 non sarebbe stato un anno d'oro per quanto riguarda i consumi in Italia, potremmo quindi dare il benvenuto a questo progetto di conquista del mercato asiatico da tutti i punti di vista.


Sicuramente l'operazione fatta ai tempi della 164 non potrà che portare bene anche oggi al quadrifoglio italiano. Si narra che quando i produttori Alfa decisero di indagare perchè in mercati come Malesia, Cina, Singapore, Hong Kong, le vendite non decollavano, ma rimanevano a livelli curiosamente prossimi allo zero, scoprirono che in lingua cantonese 164 significava 'più vai, più muori'. Prontamente sostituito con un 168 il marchio della berlina prese il volo, lasciando posto a pensieri positivi di prosperità e ricchezza al mercato di radice cantonese.


Auguri di prosperità e ricchezza all'intera casa Alfa Romeo, allora. In casa ed oltre.

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